Edizione 2026
Il RAM film festival propone da sempre uno spazio dedicato alle scuole all'interno del programma ufficiale, un modo per avvicinare gli studenti e le studentesse al mondo del cinema così come ai temi cari alla manifestazione e legati alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Per l'edizione 2026 del RAM film festival, sono tre le mattine dedicate alle scuole e una masterclass per gli insegnanti:
MERCOLEDÌ 7 OTTOBRE
per la scuola secondaria di secondo grado
> presso l'Auditorium del Liceo "A. Maffei" di Riva del Garda
GIOVEDÌ 8 OTTOBRE
per la scuola primaria e secondaria di primo grado
> presso il Teatro Rosmini (via Paganini, 14 Rovereto)
VENERDÌ 9 OTTOBRE
per la scuola secondaria di secondo grado
> presso l'Aula Magna “Mario Untersteiner” del Liceo “A. Rosmini” di Rovereto
Per informazioni e prenotazioni:
Segreteria didattica della Fondazione Museo Civico di Rovereto | didattica@fondazionemcr.it | T. 0464 452800
- PROGRAMMA COMPLETO -
MERCOLEDÌ 7 OTTOBRE
Programma dedicato alla scuola secondaria di secondo grado
> presso l'Auditorium del Liceo "A. Maffei" di Riva del Garda
ore 9.00-10.30
- incontro - TRADUTTORI SI DIVENTA
Gli studenti e le studentesse del Liceo Andrea Maffei di Riva del Garda, classe 3BL 2025/2026, presentano il lavoro di traduzione del film, con un approfondimento sui contenuti. A seguire proiezioni del film tradotto:
▪️ Atene, la nascita della democrazia (FOCUS)
Athènes, aux origines de la démocratie
Francia/Canada/Grecia, 2026, 53’
Regia: Florence Tran
Produzione: Yuzu Productions, Merit Motion Pictures, Anemon Productions
Voice over in italiano
All'ombra dell'Acropoli, nacque un'idea rivoluzionaria che avrebbe cambiato per sempre il corso della storia umana. Il film trasporta il pubblico nel cuore dell'antica Grecia, dove la popolazione comune prese per la prima volta il potere nelle proprie mani, sfidando re e tiranni per inventare una nuova forma di governo: la democrazia.
Attraverso scoperte archeologiche, ricostruzioni drammatizzate e il contributo di esperte ed esperti, il film svela come la prima democrazia al mondo sia nata da spargimenti di sangue, ribellione e innovazione. Il documentario getta luce su un capitolo cruciale della storia umana, il momento in cui la cittadinanza osò per la prima volta credere che il potere non dovesse appartenere a poche persone, ma a tutte. Ci ricorda che la democrazia, fragile e conquistata a caro prezzo, resta una delle idee più radicali della civiltà.
▪️ Il Buon Vivere - Sumak Kawsai (PRIMA ITALIANA)
Brasile, 2026, 7’
Regia: studenti del Laboratorio Multimediale della Escola Parque
Produzione: studenti del Laboratorio Multimediale della Escola Parque
Consulenza scientifica: Alexandre Juruena, Lilian Sodré
Lingua originale portoghese, sottotitolato in italiano
Una riflessione sulla saggezza ancestrale del "Buon Vivere" (Sumak Kawsai). Con radici nella visione del mondo dei popoli Quechua e Aymara delle Ande, il "Sumak Kawsai" invita a ripensare il nostro rapporto con la Terra, non come una risorsa da consumare, ma come un organismo vivente di cui facciamo parte. Ispirato da un incontro virtuale con Ailton Krenak durante la Settimana del Buon Vivere presso la Escola Parque nel giugno 2020, nel pieno della pandemia, questo film nasce da una riflessione collettiva tra studenti, insegnanti e la comunità scolastica. Questo incontro ha ispirato anche il volume "Percorsi verso una Cultura del Buon Vivere", tradotto successivamente in più lingue. Ailton Krenak è uno dei più importanti leader indigeni del Brasile e un attivista del movimento sociale e ambientale. La sua opera di vita è segnata da una difesa incrollabile dei popoli indigeni e da riflessioni su nuovi modi di relazionare l'umanità con la natura.
ore 10.45-12.20
- incontro - TRADUTTORI SI DIVENTA
Gli studenti e le studentesse del Liceo Andrea Maffei di Riva del Garda, classe 3AL 2025/2026, presentano il lavoro di traduzione del film, con un approfondimento sui contenuti. A seguire proiezioni del film tradotto:
▪️ Angkor: l'impero nascosto nella giungla (PRIMA ITALIANA - FOCUS)
Angkor: Hidden Jungle Empire
Canada, 2026, 52’
Regia: Leif Kaldor
Produzione: Leslea Mair, Leif Kaldor, Orlando Braun - Zoot Pictures
Consulenza scientifica: Mitch Hendrickson, Khin Po-Thai
Voice over in italiano
Nel 1300 d.C., Angkor era probabilmente la città più grande del mondo. Ospitava, e ospita tuttora, il più grande monumento religioso al mondo, Angkor Wat. Fu sede di re, patria di un impero per 600 anni, un'incredibile impresa di ingegneria urbana realizzata in una pianura alluvionale e nella foresta pluviale. Poi venne abbandonata, lasciata alla giungla e a una manciata di contadini e monaci per centinaia di anni. Secoli dopo, ciò che accadde alla città di Angkor rimane ancora un mistero. Non ci sono tombe. Nessun corpo. Non è stato trovato un solo osso, nonostante i milioni di abitanti nel corso dei secoli. Ma Angkor ha lasciato segreti sepolti nel fango sotto la città d'acqua, che rivelano visioni di quella grande civiltà.
▪️ Olongho - Il canto epico
Polonia, 2025, 4’
Regia: Anna Pyzik
Produzione: Anna Pyzik
Consulenza scientifica: Wojciech Lipiński, Kyunney Takasaeva
Solo musica, cartelli in lingua inglese, sottotitolato in italiano
L'animazione Olongho ci trascina in un viaggio lontano, sia geografico che temporale. Le inquadrature di apertura ritraggono una terra selvaggia e ghiacciata, dalla quale veniamo improvvisamente trasportati nel calore di una casa brulicante di vita. È un momento di riposo e di concentrazione: le persone del villaggio, insieme, ascoltano con attenzione il racconto dell'olonkhosut (il cantore d'epica). La macchina da presa si muove tra i volti ipnotizzati di bambini e bambine, fino a rivelare una ragazzina seduta in disparte rispetto alla folla. Da questo preciso istante, è lei la protagonista. La trama si concentra sul percorso di questa giovane e sulla sua iniziazione sciamanica. Un periodo di prove e dure esperienze che cambierà per sempre il suo status sociale: da ragazzina timida, che evitava gli sguardi nascondendosi in un angolo, a una donna matura, una guida e una custode per il suo popolo.
GIOVEDÌ 8 OTTOBRE
Programma dedicato alla scuola primaria e secondaria di primo grado
> presso il Teatro Rosmini (via Paganini, 14 Rovereto)
ore 9.00-11.30
Proiezioni di documentari accompagnate dai curiosi e buffi personaggi di Nicola Sordo, attore e cantautore, che guida bambine e bambini alla scoperta di tante storie interessanti con ironia, musica e fantasia.
▪️ Diari di scavo - Campestrin
Italia, 2025, 5’
Regia: Camilla Ferrari, Alberto Gambato
Produzione: Fondazione Banca del Monte, Fondazione Rovigo Cultura, Museo dei Grandi Fiumi
Lingua originale italiana
Partendo da un prezioso reperto delle collezioni, che diventa protagonista del breve documentario, si racconta di un centro artigianale specializzato nella lavorazione dell’ambra, probabilmente il più antico al di fuori dell’area baltica per tutta l'Europa centro-meridionale e il Mediterraneo, riportato alla luce. Attivo nell'età del bronzo recente e finale, nei secoli XIII e XII a.C., il sito di Campestrin (Grignano Polesine - Rovigo) è stato individuato nel 2007 e per la prima volta indagato durante gli scavi archeologici condotti da Luciano Salzani a partire dal 2008. Le testimonianze archeologiche comprendono piattaforme di lavorazione quadrangolari in terra battuta con tracce di buche di palo, di focolari e di materiale ceramico, nonché ambra in tutte le fasi di trattamento, dal frammento grezzo al prodotto finito, compresi scarti e abbondanti residui di lavorazione. La quantità, la ricchezza e la completezza dei rinvenimenti hanno consentito analisi sistematiche dei manufatti, ricerche approfondite ed esperienze di archeologia sperimentale, sino a ricostruire integralmente le fasi della catena di lavorazione di questo materiale esotico, assai pregiato e portatore di complessi significati simbolici.
▪️ Diari di scavo - Chiunsano
Italia, 2025, 5’
Regia: Camilla Ferrari, Alberto Gambato
Produzione: Fondazione Banca del Monte, Fondazione Rovigo Cultura, Museo dei Grandi Fiumi
Lingua originale italiana
Attraverso la voce diretta di una fibbia antica, si racconta della sepoltura della "Dama di Chiunsano" che custodisce uno dei corredi funerari più preziosi e sorprendenti del territorio: una nobildonna ostrogota, vissuta tra la fine del V e l'inizio del VI secolo d.C., adornata di monili che intrecciano influenze italiche, danubiane, gepidiche e alamanniche, tracce silenziose di legami dinastici, matrimoniali o alleanze politiche che oggi possiamo solo immaginare. Fu ritrovata nella massicciata del portico di un sito ben più antico: tra le odierne Ficarolo e Gaiba, un territorio già noto per rinvenimenti fortuiti e indagato dall'Università di Bochum nel corso di scavi decennali alla fine del XX secolo. In epoca romana, qui si estendeva un paesaggio aperto punteggiato da fattorie, dominato da una villa rustica frequentata ininterrottamente dal periodo repubblicano fino al tardo antico. L'edificio principale, lungo oltre 70 metri e articolato in spazi residenziali e produttivi, potrebbe aver funzionato come stazione di posta (o mansio) già in età augustea.
▪️ Diari di scavo - SS. Trinità
Italia, 2025, 5’
Regia: Camilla Ferrari, Alberto Gambato
Produzione: Fondazione Banca del Monte, Fondazione Rovigo Cultura, Museo dei Grandi Fiumi
Lingua originale italiana
Voce del documentario è un frammento di piatto in ceramica graffita ferrarese, che secondo il ceramologo Michelangelo Munarini ritrae Caterina Sforza, signora di Imola e Forlì. I lavori del 2022 nell'ex Casa Circondariale di Rovigo hanno riportato alla luce il complesso monastico della Santissima Trinità (1497) e, più in profondità, tracce ancora più antiche: capanne con buche di palo lungo un percorso stradale precedente alle mura medievali, e numerosi pozzi, al cui interno sono stati trovati persino ami da pesca, legati all'approvvigionamento idrico. A testimoniare la fase conventuale contribuisce infine il ritrovamento di ceramica rinascimentale, di cui fa parte il frammento di piatto, segno dei traffici commerciali che animavano Rovigo, crocevia di mercanti veneti ed emiliani.
▪️ L’età del Bronzo
Italia, 2022, 5’
Regia: Antonio Malfitano
Produzione: Antonio Malfitano, Compagnia delle stringhe
Lingua originale italiana
Un cortometraggio documentario innovativo che fonde musica, immagini e rigore scientifico per raccontare l'Età del Bronzo ai più giovani. Attraverso un brano musicale originale e un videoclip dal forte impatto visivo, il corto si propone come un agile strumento di intrattenimento educativo.
▪️ Ipazia di Alessandria - l’ape solitaria
Hypatie D’Alexandrie - L’Abeille Solitaire
Francia, 2026, 13’
Regia: Erwan Le Gal
Produzione: Erwan Le Gal
Lingua originale francese, sottotitolato in italiano
Filosofa al pari di Aristotele, Ipazia di Alessandria cercò di comprendere la Natura nella sua interezza. Spirito libero, fu assassinata da una folla di cristiani nel 415 d. C.
Nel XX secolo divenne un'icona femminista e un simbolo per i diritti delle donne.
▪️ La via della seta (PRIMA EUROPEA)
The Silk Road
Singapore, 2019, 8’
Regia: Hannes Rall
Produzione: Ruifeng, Nanyang Technological University (NTU), Guangzhou Academy of Fine Arts (GAFA), Andrea Nanetti.
Lingua originale inglese, sottotitolato in italiano
Un breve documentario sul passato, presente e futuro della Via della Seta. Esplora il ricco intreccio di storia, cultura e commercio lungo un'antica rotta commerciale che ha plasmato le civiltà e che continua a influenzare il nostro mondo anche oggi.
▪️ Sognando Lo Rio
Italia, 2025, 29’
Regia: Fabio Punis
Produzione: Istituto Comprensivo Carducci Porto Azzurro
Consulenza scientifica: Stefano Muti
Lingua originale italiana
Due ragazzi, entrambi di Rio Marina ma vissuti in epoche diverse – uno nel 2025, l’altro nel 1948 – si incontrano in modo misterioso grazie ai loro palloni, che sembrano viaggiare nel tempo. Attraverso questi incontri, scoprono le differenze e le somiglianze tra le loro solitudini: quella di ieri, fatta di fatica e lavoro minorile, e quella di oggi, nascosta dietro gli schermi di smartphone e social. In un’atmosfera leggera e sognante, il cortometraggio vuole accompagnare gli spettatori a riflettere sul valore del gioco, dell’amicizia e della memoria del proprio paese, fatta di miniere e mare.
VENERDÌ 9 OTTOBRE
Programma dedicato alla scuola secondaria di secondo grado
> presso l'Aula Magna “M. Untersteiner” del Liceo “A. Rosmini” di Rovereto
ore 9.00-10.30
▪️ Atene, la nascita della democrazia (FOCUS)
Athènes, aux origines de la démocratie
Francia/Canada/Grecia, 2026, 53’
Regia: Florence Tran
Produzione: Yuzu Productions, Merit Motion Pictures, Anemon Productions
Voice over in italiano
All'ombra dell'Acropoli, nacque un'idea rivoluzionaria che avrebbe cambiato per sempre il corso della storia umana. Il film trasporta il pubblico nel cuore dell'antica Grecia, dove la popolazione comune prese per la prima volta il potere nelle proprie mani, sfidando re e tiranni per inventare una nuova forma di governo: la democrazia.
Attraverso scoperte archeologiche, ricostruzioni drammatizzate e il contributo di esperte ed esperti, il film svela come la prima democrazia al mondo sia nata da spargimenti di sangue, ribellione e innovazione. Il documentario getta luce su un capitolo cruciale della storia umana, il momento in cui la cittadinanza osò per la prima volta credere che il potere non dovesse appartenere a poche persone, ma a tutte. Ci ricorda che la democrazia, fragile e conquistata a caro prezzo, resta una delle idee più radicali della civiltà.
▪️ La Colonna
Italia, 2025, 15’
Regia: Antonio Cofano
Produzione: Yellos Srl, Mediterraneo Cinematografica
Lingua originale italiana, dialoghi in dialetto calabrese sottotitolati in italiano
Erika, una giovane archeologa, non si rassegna alla vendita dell’ultima colonna del Tempio di Hera Lacinia a un ricco straniero. In un contesto di abbandono e silenzio, con l’aiuto di un piano ereditato dal padre, ex tombarolo, decide di compiere un gesto estremo e poetico: rubare la colonna, simbolo di resistenza e difesa della propria identità.
ore 10.45-12.20
▪️ Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025. Italia. Viaggio nella bellezza.
Italia, 2025, 59’
Regia: Eugenio Farioli Vecchioli, Brigida Gullo
Produzione: Rai Cultura
Lingua originale italiana, interviste in lingua originale sottotitolate in italiano
"Poiché le guerre hanno origine nello spirito degli uomini, è nello spirito degli uomini che si debbono innalzare le difese della pace". La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l’Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l’UNESCO riafferma la sua ragion d’essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all’Afghanistan. Dal Mali all’Iraq. Dalla Siria all’Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull’educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
▪️ Qui non c’è nulla di estraneo (PRIMA ITALIANA)
Nothing is foreign here
Taiwan, 2026, 8’
Regia: Chih Hao Shen
Produzione: H2 Films
Solo effetti sonori
Nell'oceano, la vita marina si muove tra gli oggetti lasciati dagli esseri umani. Attraverso l'animazione in plastilina, il film osserva un mondo sottomarino condiviso, dove la vita si adatta, si trasforma e prosegue in modi inaspettati.
SABATO 10 OTTOBRE
dalle ore 10 alle ore 12
> presso la Libreria piccoloblu (via Rialto, 47 Rovereto)
▪️ MASTERCLASS PER INSEGNANTI
Vedere la città
Percorso formativo e pratico per esplorare la città con tutti i sensi
Un percorso per esplorare il tema della città attraverso una selezione di albi illustrati, silent book e libri tattili dalla collezione dello Scaffale d’arte, la biblioteca specializzata in editoria internazionale d’arte ospitata a Palazzo delle Esposizioni Roma.
A seguire, laboratorio pratico per costruire insieme delle città tattili e pop up a partire dalle suggestioni delle “Città invisibili” di Italo Calvino scoprendo così come un libro può diventare uno strumento operativo svelando spunti e suggerimenti di laboratorio per bambini/e e ragazzi/e.
A cura di Michela Tonelli e Antonella Veracchi, storiche dell’arte ed esperte di mediazione museale, curatrici di attività formative ed educative al Laboratorio d’arte di Palazzo Esposizioni Roma.
In collaborazione con Libreria piccoloblu.
Partecipazione libera e gratuita, fino a esaurimento posti.
Iscrizioni a didattica@fondazionemcr.it entro giovedì 8 ottobre alle 12.