Paolo Orsi: Un ricercatore moderno dell'antichità
Presentato in Senato il volume che raccoglie gli atti del convegno di Santa Severina
Il 19 giugno scorso, presso la sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica a Roma, si è tenuta la presentazione del volume "Paolo Orsi: Un ricercatore moderno dell'antichità", pubblicato da ADHOC edizioni di Vibo Valentia.
Il libro raccoglie gli atti di una giornata di studi tenutasi a Santa Severina nell'ottobre del 2022, in occasione di un gemellaggio tra il comune calabrese e Rovereto, città natale dello studioso. Un legame che affonda le radici nel 1911, anno in cui Orsi visitò il borgo.
Percorrendo la Calabria in lungo e in largo, lo studioso trentino portò alla luce decine di siti archeologici greci, romani, bizantini e medievali, trasformando per sempre la conoscenza storica della regione. Centri come Rossano, Stilo e Santa Severina devono anche a lui una parte della loro valorizzazione.
A coordinare i contributi del volume è stata l'archeologa Maria d'Andrea, curatrice dell'opera, che ha sottolineato come le ricerche di Orsi vengano ancora oggi considerate punti di riferimento imprescindibili per chi lavora sul territorio. Un segno, forse, che alcuni sguardi sul passato restano vivi per sempre.